Obbligo del guinzaglio e Pitbull (2 minuto di lettura)

di Giovanni Mazzone

Passeggiando per strada certamente avrete incontrato “casi umani” che lasciano il proprio cane libero di girare per strada, garantendo che potevano farlo perché il loro cane: “E’ bbbuono!!”. Ma, ammesso che il loro cane sia effettivamente un cane buono e tanto sottomesso da evitare ogni sfida (cosa altamente improbabile), comunque ignorano che il cane che incrociano potrebbe non essere “bbbbuono..”

Cosa dice la legge del web e cosa dice la legge reale

Gira sul web un post informativo nel quale si affermerebbe che non vi è alcuna legge specifica che ci impone di mettere il guinzaglio al nostro cane in luoghi pubblici o privati. L’informazione sembra veritiera perché non troverete una legge che recita: “E’ obbligatorio portare il cane con in guinzaglio ecc ecc..”; ma attenzione perché potreste pagare cara questa presunzione.

Per esperienza personale, ho vissuto indirettamente centinaia di casi in cui non mettere il guinzaglio si è trasformato in un incubo per i proprietari o i detentori.

L’articolo 2052 del codice civile recita: “Il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall’animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito”; mentre l’articolo 590 del codice penale dice: “Chiunque cagiona ad altri, per colpa, una lesione personale è punito con la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a trecentonove euro….”, salvo aggravanti. 

Ma sappiate che se si verificasse un incidente e il vostro cane è un Pitbull o un cane da presa, molosso ecc, si innescherebbero anche delle procedure dell’ASL veterinaria che riguardano i cani morsicatori, con ulteriori multe, accertamenti, ecc.

Una direttiva del Ministero della Salute del 2013 chiarisce che è opportuno l’utilizzo d un guinzaglio di misura non superiore a 1,50 metri durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai Comuni. 

In ogni caso quindi, ma soprattutto nel caso in cui voi possediate un Pitbull, un cane da presa, un molosso ecc, conviene avere sempre un guinzaglio di buona qualità e ben saldo al collare del nostro cane, i nostri cani possono causare potenzialmente danni anche seri mettendo a repentaglio la loro incolumità e il vostro portafoglio.

Inoltre vi consiglio di informarvi presso il vostro Comune e verificare se non vi siano regolamenti specifici per l'utilizzo del guinzaglio, questo perchè ogni Comune potrebbe adottare dei regolamenti specifici per ogni materia.

Chi risarcisce in caso di aggressione di cane a guinzaglio?

Ci sono diverse sentenze che affermano in maniera consolidata che, nel caso in cui un cane lasciato libero aggredisca un cane a guinzaglio, il proprietario del cane il libertà dovrà risarcire tutti i danni oltre eventuali sanzioni e responsabilità penali.

"E' colpa tua, lo hai provocato e ti ha aggredito.."
Questa è una affermazione che sento spesso, ma purtroppo resta un affermazione senza alcun senso. Le responsabilità civili e penali, in caso di aggressioni con danni a persone, a cose e animali, ricadono sempre sul proprietario o su chi portava il cane nel momento dell'incidente. Non è importante che il vostro cane sia stato provocato o meno, come non è importante che sia successo per puro caso, per la legge siete sempre responsabili perché vige il principio di prevedibilità, per il quale chi detiene un animale deve anticipare e prevedere qualsiasi possibile azione o reazione pericolosa. Per la legge è scontato che il proprietario di un cane conosca il proprio animale e che sia in grado di gestirlo con sicurezza per evitare danni a persone, animali e cose, pertanto è utile e giusta la regola che ci impone di tenerlo sempre a guinzaglio e se necessario con museruola.