Pitbull XL alla gogna, ma nessun divieto per Ukc e Adba (3 minuti di lettura)

di Giovanni Mazzone

Tanti appassionati e esperti si cimentano in discussioni talvolta molto accese sul peso eccessivo di alcuni Pitbull, la guerra tra "pro peso" e "contro peso" sembra dover essere ancora lunga, forse proprio per alcune indicazioni fornite dagli standard Ukc e Adba.

Gli standard di razza più antichi infatti non fissano un peso massimo da rispettare in maniera perentoria, ma solo un peso preferibile, precisando che un peso maggiore non è pregiudizievole, a patto che si rispettino le proporzioni. Senza indicare un peso massimo si lascia intendere che pur essendoci dei parametri sulla preferibilità, un Pitbull di 40 chili ben costruito e in regola con le proporzioni non deve essere sottoposto a nessun pregiudizio di sorta.


Cosa dicono gli standard e cosa gli appassionati.
Alcuni appassionati vorrebbero un Pitbull leggero, agile, forte e indomito, che generalmente già oltre i 27 kg (per il maschio) è un po' eccessivo, ma gli standard di razza sono più "larghi", Ukc infatti fissa il peso preferibile di un maschio in 60 libbre (quasi 28 chili) e di una femmina in 50 libbre (quasi 23 chili), mentre Adba in generale preferisce pesi da 30 a 75 libbre (quindi da poco più di 13 chili a poco più di 34 chili). Gli standard quindi rendono ogni discussione assolutamente inutile e superflua, in quanto nessun appassionato può cambiare uno standard di razza, e bisogna accettare che non vi siano limiti scritti, ma solo pesi preferibili, che tuttavia andrebbero rispettati. Infatti preferibile non corrisponde a "fate quello che volete", ma a "uniformatevi a queste caratteristiche e cercate di rispettarle, se ci fossero delle eccezioni non le penalizzeremo se conformi alle proporzioni".


Un Pitbull pesante è un meticcio?
La paura è proprio questa, molti vogliono scongiurare che pur di arrivare a tagli maggiori di peso (per moda o per fanatismo), che superino i 35 kg, si incrocino Pitbull e molossi come Dogo de bordeaux, Bull mastiff, ecc. Questi sono cani genericamente meno funzionali del Pitbull, sia per difetti e tare genetiche, ma soprattutto per resistenza, per velocità, per una presa meno tenace e duratura e soprattutto per il loro carattere. Un vero appassionato non "potrebbe" quindi permettere che vi sia il rischio di rovinare secoli di selezione spesi per ottenere un cane "perfetto", poi rovinati per moda o irresponsabilità. Va precisato però che il peso di un cane va rilevato quando lo stesso è in "peso forma" (non sovrappeso o sottopeso per quantità di massa grassa o insussistenza di massa magra). Tuttavia dire a prescindere che un Pitbull pesante sia un "meticcio" è una cosa del tutto errata, in quanto di Pitbull puri "pesanti", derivanti da selezioni di razza, ne è pieno il mondo. Questi non sono affatto cani incrociati con altre razze, ma semplicemente dei Pitbull "fuori standard" (esclusivamente in termini di preferibilità), con tanto di pedigree, che conservano praticamente tutte le meravigliose e ricercate caratteristiche del Pitbull, pur uscendo fuori dai canoni di peso preferiti da Ukc e Adba.

Perché Ukc e Adba non fissano dei limiti nel peso del Pitbull?

Il Pitbull, purtroppo o per fortuna, è un cane disomogeneo e quindi un cane che non troverete mai identico in tutte le linee allevate, anche le selezioni più affermate spesso parlano di cani leggermente diversi, sia morfologicamente che per il loro peso. In relazione al peso, pur mantenendosi nello standard preferibile, troverete cani che paradossalmente appartengono a taglie diverse, maschi di Pitbull che arrivano a 15 kg e Pitbull che si spingono fino ai 34 kg, ma entrambi paradossalmente restano all'interno dei dati forniti come preferibili negli standard di razza. Tutto questo può sembrare assurdo ma è chiaro che il Pitbull sia stato selezionato anticamente per i risultati ottenuti nei combattimenti e non per il suo peso forma quindi è evidente che gli allevatori sceglievano i cani da riprodurre per i risultati che avevano ottenuto, senza curarsi troppo di altro. Alla luce di questo è piuttosto ragionevole che i Club di razza vogliano preservare principalmente le caratteristiche tipiche del Pitbull quali: carattere indomito e coraggioso, fedeltà e amore per gli umani, resistenza estrema alla fatica e al dolore, forza esplosiva, istinto predatorio acceso e pochi difetti genetici frutto di una selezione che lo rende uno dei cani più sani in assoluto. Ad oggi quindi il peso non è una caratteristica fondamentale per la quale fare un limite preciso e insuperabile nello standard. Sembrerebbe certo che un cane da combattimento "valido" non debba superare un dato peso, mantenendosi "essenziale" proprio come un atleta, una taglia che gli permetta di volare sull'avversario, di colpire con la velocità di un giaguaro, di durare più a lungo senza i limiti che un peso eccessivo può causare. In effetti invece non è vero che cani più pesanti non siano altrettanto forti e la storia lo afferma con cani famosi che trovate in foto come Tudor Black Demon (75 libbre, circa 34 kg) o Fergersons Centipede (65 libbre, circa 30 kg).

Un cane più pesante è un cane meno funzionale? 

Questa domanda potrebbe sembrare sciocca, visto che il peso viene associato a maggiore forza e spesso maggiore leva. Basti pensare a animali più grandi come tigri e leoni e alla loro forza e agilità per capire che la grandezza, e quindi il peso, spesso sono alleati che affermano potenza e forza senza ledere velocità ed elasticità. Non dimentichiamo però che i cani da combattimento sono stati selezionati anticamente per lottare, quindi per resistere più a lungo possibile (a volte più di un'ora), mentre un felino come il leone compie attacchi generalmente singoli che durano pochi minuti. Ne consegue che il peso può essere un buon alleato per forza e potenza, ma se non ha una struttura solida e una muscolatura valida è certamente un antagonista della resistenza e dello scoppio, cosa probabilmente pregiudizievole in un cane da lavoro e questo è quello che molti appassionati credono e vorrebbero evitare a tutti i costi.

Adoro tutti i Pitbull, pesanti e leggeri, ma senza esagerazione, un Pitbull maschio condizionato (allenato e portato al peso con una massa grassa quasi irrilevante) che supera i 36 chili e una femmina che supera i 32 chili, andrebbero valorizzati ma forse collocati in un segmento diverso come quello degli Xbull, proprio per essere tutelati senza contrastare il lavoro fatto per gli Ukc e gli Adba. Messi fuori i fanatici e i frustrati, che creano contrasti per debolezza personale attraverso il Pitbull e cercano litigi sul web per superare limiti che mai supereranno, il peso del Pitbull è una discussione interessante, che andrebbe ragionata con dati ulteriori sulle funzionalità, cosa verificabile solo con lo sport e l'atletica (attività che pochi Pitbull svolgono).