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Accoppiamenti in consaguineità

Tipi di accoppiamenti e consanguineità

(Inbreeding/Linebreeding/Outcross)

A cura di Giovanni Mazzone


Questo a mio avviso è un argomento molto importante, per cui andrebbero fatti vari approfondimenti, ma cercherò di dare delle informazioni sintetiche per una conoscenza generale dell'argomento.


Faremo prima una differenza tra: linebreeding, inbreeding e outcrossing.

Il LINEBREEDING è l’accoppiamento di cani stessa linea, ma con consanguineità più distanti, quindi minimo in quarta generazione. Questo è il più usato in generale dalla grande maggioranza degli allevatori.

L’INBREEDING è l’accoppiamento tra parenti stretti chiamato più semplicemente consanguineità. ESEMPIO: Accoppiamento fratello/sorella o fratellastro/sorellastra o padre o madre/figlia-figlio o nonno/a con nipote. L’INEBREEDING implica un maggior grado di parentela fra i soggetti accoppiati rispetto a quanto avviene nel LINEBREEDING.

L’OUTCROSSING è l’accoppiamento di soggetti che hanno poca (oltre la decima generazione) o nessuna correlazione parentale.


FIPKEN SCONSIGLIA SEMPRE DI OPERARE IN CONSAGUINEITA’, SE NON SI TRATTA DI ALLEVATORI CON UNA CONOSCENZA DELLA GENETICA MOLTO AFFERMATA E RADICATA.

 

I migliori allevatori non si basano mai sulle sole informazioni raccolte dal pedigree ma si premurano di conoscere e valutare personalmente tutti i pregi e i difetti dei cani utilizzati per le selezioni, almeno per tre generazioni e con numerosi test/analisi.

 

Approfondiamo



LINEBREEDING:  Il Linebreeding offre agli allevatori la possibilità di pulire velocemente il sangue da eventuali difetti e dare un risultato efficace e duraturo nel tempo. Gli allevatori professionisti accoppiano soggetti con caratteristiche positive molto simili, restringendo il pedigree a poche linee di sangue correlate. La purificazione avviene in tempi molto più brevi rispetto ad altre forme di accoppiamento e consente di esercitare un certo controllo su tutte le caratteristiche, limitandone al minimo la variabilità.

Vantaggi Prevedibilità delle caratteristiche che sono rafforzate per l’accoppiamento di cani imparentati; Velocità di raggiungimento di eventuali caratteristiche selettive sui soggetti prodotti; Forte influenza e dominanza delle caratteristiche dei genitori per la forte parentela. Svantaggi Accoppiamenti effettuati con soggetti scorretti morfologicamente e fisicamente e quindi moltiplicazione dei difetti fino a compromettere anche la vita dei soggetti nati; Elevata probabilità che incompetenti creino soggetti con elevatissima dominanza di soggetti geneticamente “malati”.


INBREEDING:  L’Inbreeding è una pratica molto interessante per fissare delle caratteristiche genetiche in maniera veloce e certa, ma la consanguineità, anche se genericamente rafforza le caratteristiche morfologiche dei soggetti accoppiati, da un lato rafforza anche tutti gli eventuali difetti, con risultati possibilmente disastrosi (se non oprata da professionisti con esperienza comprovata).


Vantaggi:  Rafforzatura delle caratteristiche come per il LINEBREEDING ma spinta ai limiti del naturale; Ottimo strumento per esaltare alcune eccellenze e fissarle fortemente nella genetica; Maggiore probabilità di mantenere la linea di sangue di un soggetto eccezionale, trasmettendola ad altre linee; Se protratto nel tempo può dare nascita ad una razza praticamente pura e all’eliminazione di tutte le eventuali tare genetiche.

Svantaggi:  Possibilità di rafforzare e moltiplicare, ai limiti del naturale, le caratteristiche negative e i difetti genetici, mettendo a serio rischio la vita dell’animale prodotto;  Facilità di cadere in errori di valutazione di allevatori improvvisati o con un esperienza insufficiente, che non essendo in grado di riconoscere i difetti e le tare genetiche di riproduttori in consanguineità, creano dei veri e proprio disastri;  Molti genetisti sostengono che questo metodo porta ad una diminuzione della forza vitale, delle dimensioni e della fertilità, anche se molti allevatori ed esperti lo utilizzano come sistema ideale per esaltare o diminuire le caratteristiche ricercate.

NOTA:  Il primo requisito dell’inbreeding è la partenza con soggetti di qualità superiore: questa selezione non dovrebbe MAI essere attuata da NESSUN allevatore in possesso di uno stock riproduttivo sufficiente o mediocre. Se osserviamo pedigree di cani di livello superiore, spesso si può rilevare che i due soggetti che vogliamo usare per l’accoppiamento hanno almeno un antenato in comune da qualche parte, anzi spesso esiste più di un antenato comune, ed i loro nomi appaiono più volte in uno o in entrambi i pedigree. Spesso si vedono pedigree dove viene ad esempio segnalato un linebreeding ”4-5” o “5-5” su uno o più stalloni, vale a dire in quarta e quinta, o due volte nella quinta generazione.


OUTCROSSING:  L’outcrossing è l’accoppiamento di due linee completamente diverse nel sangue e non imparentate tra loro (tenete presente che un pitbull, se puro, ha comunque dei richiami in generazioni precedenti). L’OUTCROSSING si configura difficilmente perché si afferma che i soggetti, per un accoppiamento in outcrossing, non dovrebbero essere imparentati neanche in decima generazione.

Sembra che l’OUTCROSSING sia particolarmente interessante se praticato dopo aver praticato un linebreeding o inbreeding, ovviamente con soggetti superiori.

MORALE, riflettete su eventuali accoppiamenti e non vi cimentate in fatti che possono creare svariati problemi. Siamo tutti responsabili del futuro della razza, gestiamo con responsabilità la cosa!

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ESEMPIO DI PERCENTUALE APPLICATA IN ACCOPPIAMENTI IN CONSANGUINEITA'

(esempio tratto dagli accoppiamenti su pappagallini)

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