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Altezza e peso nell'American Pitbull Terrier UKC/ADBA

 

Altezza e peso del nostro Pitbull, quali sono i valori da rispettare?

Prima di rispondere a questa importante domanda, per la quale spesso assistiamo a veri e propri litigi tra appassionati, andrebbe precisato che il riferimento oggettivo va ricercato solo ed esclusivamente nei siti ufficiali delle due associazioni più importanti, cioè UKC e ADBA, e non negli altri siti (anche se specializzati), che hanno adottato riferimenti personali per gli standard chiamati per convenzione UKC e ADBA.

Il primo Club a nascere è quello di UKC nel 1898, che al tempo ebbe standard diverso da quello di oggi, in quanto l'APBT ha subito numerosi cambiamenti selettivi nel tempo, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Difficilmente troveremo un giudice con bilancia e metro a portata di mano, proprio perchè lo standard di UKC parla di altezza e peso in maniera indicativa/preferita e non proprio perentoria come credono in moltissimi, e mira a preferire un cane elastico e agile, compatto e proporzionato, che A PARITA' DI CARATTERISTICHE ha un peso "DESIDERATO", per UKC:

maschi parte da 16 chliogrammi circa e arriva a circa 28 chilogrammi circa;
femmine parte da 14 chilogrammi circa per arrivare a 23 chilogrammi circa.

Per l'altezza invece si approssima un margine di altezza a garrese "desiderabile" per:

maschi che parta da circa 45cm e arrivi a 54cm circa
femmine che parta da circa 43cm per arrivare a 51cm circa

Tali misure sono considerate preferibili, ma la visione di un giudice dovrà tenere conto di numerose alre caratteristiche, e viene precisato che un peso maggiore e un altezza maggiore sono da non preferire se tali caratteristiche penalizzano la salute, il movimento e le capacità fisiche.


Misure verificabili sul sito UKC:http://www.ukcdogs.com/Web.nsf/WebPages/Home


Il secondo registro, venutosi a creare nel 1909 per scissione dall'UKC di un gruppo di allevatori fu il registro ADBA. Tale registro mirò molto di più a selezionare cani da lavoro, ottimizzando e ricercando caratteristiche come forza, resistenza, tenacia e coraggio; facendo meno pressione su caratteristiche di bellezza e conformazione, ma creando comunque uno standard ben preciso.
A differenza di quello che spesso si legge in numerosi post o siti specializzati, il peso dello standard ADBA non è comunicato sul sito relativo allo standard ADBA, proprio perchè non si ritiene di fondamentale importanza, anche se nei manuali vengono riportati dei dati su peso e altezza che devono essere di indicazione per le selezioni.
Se da un lato l'ADBA è abbastanza elastica sul peso e l'altezza, da un altro sono di fondamentale importanza le proporzioni, che nell'insieme siano garanzia di correttezza fisionomica e anatomica, nonchè di base per un movimento pronto ed elastico, nonchè forte e tenace.
Come controprova nei difetti gravi e meno gravi, non troveremo un riferimento diretto al peso o all'altezza, ma sono di fondamentale importanza le proporzioni.
Tuttavia va precisato che da circa dieci anni la politica di ADBA mira ad una selezione di cani più leggeri e funzionali, in linea generale e senza riferierimenti specifici riportati sullo standard; che rientri più o meno nei venti chili o poco più per i maschi e nei diciotto chili per le femmine.


Le informazioni sono verificabili al sito ADBA: http://www.adbadog.com/p_pdetails.asp?fpid=32


PERCHE' LE PROPORZIONI SONO IMPORTANTI?
Le proporzioni nell'APBT sono di fondamentale importanza perchè nella geometria delle forme, una giusta proporzione tra altezze e lunghezze laterali, con angoli corretti, daranno una leva favorevole nello spostamento e nel movimento della parte anteriore e posteriore. Considerando degli angoli corretti, in un cane perfettamente nel quadrato o leggermente più lungo che alto, avremo una leva coordinata e buona per articolare movimenti e gestione del peso. Una buona proporzione quindi un buon movimento strutturale e geometrico, vengono ottenuti perchè il baricentro di un cane anatomicamente corretto cade perfettamente in asse con la distribuzione dei pesi del corpo (nella linea immaginaria), quindi crea una stabilità adeguata nella gestione dei pesi e dei movimenti.

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