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COLORE DEGLI OCCHI - AMSTAFF E PITBULL

A cura di Giovanni Mazzone

 

Il colore degli occhi è una caratteristica abbastanza facile da osservare per un giudice, ma altrettanto facile è prendere decisioni "affrettate" sull'interpretazione della stessa.  Un giudice che non ha studiato elementi di cinognostica in maniera profonda può trovarsi a commettere l’errore di osservare la caratteristica (colore occhi), in maniera troppo superficiale o eccessivamente penalizzante, con il rischio di commettere errori di giudizio abbastanza seri.

 

Abbiamo già precisato diverse volte (ma lo ripetiamo per chi non ci segue), che gli standard di razza sono scritti e concepiti secondo degli specifici requisiti per sopperire a funzionalità utili al lavoro o necessarie per la sopravvivenza in natura. 

 

Negli standard più completi troverete tra le varie caratteristiche da osservare anche il colore degli occhi, rilevando che nella maggior parte dei riferimenti di conformazione è previsto scuro, e vengono penalizzati occhi di colore grigio chiaro o azzurro chiaro, o ancora rosa o con suture rosse. Se ne deduce quindi che i colori chiari sono genericamente considerati un difetto o almeno non sono preferibili per molte delle razze esistenti.

 

Studi scientifici eseguiti in diverse parti del mondo hanno dimostrato invece che il colore chiaro degli occhi non è una menomazione funzionale a prescindere, e costituisce fonte di preoccupazione solo in alcuni casi. Il lupo ha gli occhi sempre chiari ed è considerato uno degli animali meglio organizzati in natura, che smentisce totalmente questa teoria penalizzante.   

Lo standard del lupo cecoslovacco prevede gli occhi chiari, addirittura di color ambra.

 

 

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Ma allora perchè si trattano con diffidenza i cani dagli occhi chiari?

 

Gli occhi chiari non bastano a destare preoccupazione, ma possono essere un segnale importante per pensare che il cane abbia una vista più debole o con deficit specifici come il parziale offuscamento di una parte dell’occhio.

 

Perché gli occhi chiari sono considerati difetto? 

 

Gli occhi chiari sono considerati difetto perchè associati o associabili (spesso in maniera errata) a mutazioni genetiche quali:

 

Albinismo: L'albinismo si manifesta anche in un colore chiaro degli occhi (azzurro, grigio chiaro, ambra o rosastro) e in molti casi verificati porta tra gli altri disturbi anche un pregiudizio nella vista. Anche se non abbiamo casi volta volta accertati di albinismo, alcuni colori come il bianco totale con tartufo e mucose depigmentate (palpebre, palato, parte interna delle labbra, gengive, ecc) per mutazione del gene C, possono portare a credere che vi sia un legame con questa patologia, o che la patologia sia comunque in fase intermedia. 

 

Merle: Il gene Merle si manifesta con una diluizione dei pigmenti e una generale prosposizione dei colori in profondità, In questo caso abbiamo come nell'albinismo la possibilità di trovare mancanza di pigmento nel tartufo e nelle mucose, con occhi chiari e spesso di colore diverso l'uno dall'altro. 

 

Cecità totale o parziale: La cecità si deduce spesso in via neonatale o in età giovane perchè in associazione alla mancanza di percezione delle distanze vi è una colorazione chiara dell'occhio.

 

Qual'è quindi il giusto parametro da utilizzare per una valutazione corretta dell'occhio?

 

Partiamo dal presupposto che un giudice deve valutare un cane per le caratteristiche scritte nello standard e non per caratteristiche soggettive che ritiene arbitrariamente rilevanti. Detto questo, negli standard che non prescrivono l'occhio scuro, un giudice competente non dovrà penalizzare l'occhio chiaro se non associabile a patologie serie come quelle descritte sopra.

Nella maggior parte dei casi un occhio chiaro non è associabile a vere e proprie patologie visive, per cui la penalizzazione diventa una forzatura associabile ad una non conoscenza della razza.

AMSTAFF E PITBULL


Nell’Amstaff lo standard prescrive: 

Occhi scuri, rotondi, situati bassi e molto ben distanziati. Nessun segno di depigmentazione alle palpebre. (palpebre rosa).

OCCHIO CHIARO PENALIZZATO

 

Nel Pitbull UKC lo standard prescrive:

Gli occhi sono di medie dimensioni, rotondi e ben distinti e bassi sul cranio. Tutti i colori sono altrettanto accettabili tranne l'azzurro chiaro, che è un grave difetto.

OCCHIO CHIARO NON PENALIZZATO SE NON AZZURRO O ROSA CHIARO

 

Nel Pitbull ADBA lo standard prescrive:

Occhi, piccoli e profondi, di forma ellittica quando è visto dalla parte anteriore, triangolare quando si vede dal lato.

Difetti gravi: occhi azzurri o rosa.

OCCHIO CHIARO NON PENALIZZATO SE NON AZZURRO O ROSA CHIARO

 

I cani non vanno giudicati mai controluce, perché contro i raggi della luce si verifica l’effetto “TAPETUM LUCIDUM” per il quale gli occhi si schiariscono riflettendo la luce assorbita dall’esterno.

CURIOSITA’

 

Il campo visivo del cane è più ampio (che si accentua nelle razze con posizionamento degli occhi più laterale). 

Gli umani hanno una posizione ravvicinata degli occhi che dà luogo a una visione di tipo anteriore binoculare che consente la sovrapposizione visiva dei due occhi e quindi una maggior definizione della distanza e della profondità. I cani hanno invece una scarsa risoluzione dei dettagli, mentre riescono a vedere molto bene oggetti in movimento anche ad elevate distanze.

La vista del cane è dicromatica: percepisce bene il colore blu e il colore giallo; gli altri colori sono sfumature di questi due .

Un'altra significativa differenza è quella che il cane, vede meglio con luci soffuse e deboli, poiché i suoi occhi sono

formati da più bastoncelli a discapito dei coni, (un uomo ha tre tipi di coni, mentre il cane due). 


Nella visione notturna le grandi cornee e pupille sono in grado di concentrare la poca luce presente e rifletterla sulla retina, per mezzo del cosiddetto "tapetum lucidum" amplificando in questo modo il raggio luminoso.

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