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IL CALORE E L'ACCOPPIAMENTO (articoli Fipken)


NOTA: Fipken consiglia vivamente di evitare accoppiamenti per interessi personali, senza coscienza e scrupolo, in quanto il rischio che i cani restino invenduti e abbandonati è molto alto (soprattutto se non selezionati, senza ped ecc.), e i canili sono già pieni di cani sofferenti in cerca di padroni.



CICLO ESTRALE DELLA CAGNA

Il primo calore della nostra piccola può manifestarsi fisiologicamente tra il 5° mese di vita e il 12°/16°. Mediamente il primo calore avviene nel 6°/8° mese di vita.

Il ciclo estrale, chiamato nel gergo "CALORE", si suddivide in 4 fasi: PROESTRO,ESTRO,DIESTRO,ANESTRO.

L’intervallo interestrale (quindi lo spazio di tempo tra un calore e un altro), è di circa 6 mesi,con una variazione di 5-8 mesi.

1° FASE: PROESTRO

Il Proestro è manifestato fisiologicamente con l’inizio delle perdite vaginali ematiche, e con l’ingrossamento della vulva,che appare turgida e compatta. In questa prima fase la cagnetta rilascerà sostanze che generalmente attirano i maschi che a loro volta saranno rifiutati.

Questa fase è caratterizzata poi da un cambiamento di carattere della cagna: è più agitata e nervosa, tende a vagabondare e marcare il territori con le urine. Beve abbondantemente e urina frequentemente. Inizia ad esercitare una certa attrazione sui maschi, ma non accetta la monta (nello scolo vaginale infatti sono presenti ferormoni come il metil-p-idrossibenzoato che richiamano i maschi). In questo periodo stimolando la cute circostante alla vulva possiamo ottenere tre riflessi: contrazioni vulvari, deviazione della coda e curvatura delle zampe posteriori.

Da un punto di vista ormonale il proestro corrisponde alla fase follicolare del ciclo,caratterizzata da l’incremento degli estrogeni.

La durata media del proestro è di 9 giorni, ma con una variabilità che può andare dai 3 ai 17 giorni.

Il proestro termina quando la femmina si concede al maschio per l’accommpiamento.

Nella cagnetta il progesterone rimane a livello basale (<1-2 ng/ml) fino alla fine del proestro, quando cominica ad aumentare comportando la luteinizzazione preovulatoria dei follicoli tipica di questa specie. Contemporaneamente c’è un calo del tasso di estrogeni, fondamentale per l’inizio della recettività all’accoppiamento.



2° FASE: ESTRO

L’estro ha una durata media di 9 giorni (con un range variabile da 4 a 24 giorni). E’ la fase del ciclo in cui la femmina accetta l’accoppiamento con il maschio, che attira fortemente per il rilascio abbondante di ferormoni, e si concede all'accoppiamento sollevando la coda o piegandola lateralmente; persistono le perdite ematiche vaginali saranno scomparse o in questa fase saranno rosee o trasparenti.

L’accoppiamento ha rituali precisi, caratteristici di ogni specie. Quando la femmina si mostra disposta alla copula, il maschio la monta e una volta avvenuta la penetrazione il bulbo del pene s’ingrossa formando il cosiddetto “nodo interno”.

Da un punto di vista ormonale all’interno del periodo estrale inizia la secrezione di ormone LH, ed aumenta progressivamente la concentrazione di progesterone nel sangue,entrambi eventi strettamente correlati con la imminente ovulazione e di fondamentale importanza per la sua corretta previsione.

Gli spermatozoi sopravvivono a lungo nell’apparato genitale della femmina (si sono ritrovati spermatozoi mobili fino a 268 ore dall’accoppiamento), pertanto anche se l'accoppiamento non avviene in fase di ovulazione avvenuta gli spermatozoi potrebbero sopravvivere in attesa del momento giusto per la fecondazione.


L’esame dello striscio vaginale non è un valido indicatore di previsione del giorno dell’ovulazione;esso permette esclusivamente di distinguere con chiarezza la fase dell’estro da quella precedente e da quella successiva.



IMPORTANTE PER L'INDIVIDUAZIONE DEL PERIODO GIUSTO

-se il progesterone è di 7-8 ng/ml effettueremo l'accoppiamento dopo 36-48 ore;

-se il progesterone è di 10-12 ng/ml effettueremo l'accoppiamento dopo 24 ore;

-se il progesterone è di 18-20 ng/ml effettueremo l'accoppiamento in giornata.

Tuttavia se abbiamo il maschio a disposizione accoppiando a gg alterni o ogni 2 gg dal momento in cui la femmina è recettiva fino a quando non lo è più, le probabilità di successo saranno comunque più che accettabili.


3° FASE: DIESTRO

In questa fase non abbiamo recettività alla monta da parte della femmina e scompaiono tutte le variazioni comportamentali tipiche del calore. Via via si attenuano le modificazioni organiche e fisiologiche date dagli estrogeni: si attenuano le dimensioni della vulva e lo scolo vaginale è assente (anche se possiamo ritrovare perdite vulvari chiare o ematopurulente nei primi giorni di diestro).

Da un punto di vista ormonale è interamente dominato dal progesterone e termina quando le concentrazioni di questo ormone scendono sotto i 2 microgrammi/ml.

Il primo giorno di Diestro ha luogo mediamente 6 giorni dopo l’ovulazione,ed è individuabile citologicamente con l’analisi dello striscio che evidenzia cellule epiteliali in prevalenza non corneificate.In questo senso, e solo in questo senso lo striscio vaginale ci dà informazioni abbastanza precise sul momento dell’ovulazione, ma hanno un valore retrospettivo e non possono essere impiegate sul momento per accoppiare la cagna,essendo ormai trascorso troppo tempo dal giorno utile; potranno semmai tornare utili per il calore successivo dal momento ogni cagna tende ad ovulare sempre al medesimo momento del ciclo.



4° FASE: ANESTRO

Durante questa fase la femmina non esercita attrazione sui maschi e non esprime sintomi di estro o di attività ovarica. Si protrae quindi dal termine del diestro all’inizio del successivo proestro.Termina con il Proestro successivo,la sua durata è di circa 4-5-mesi.

La determinazione del periodo giusto per una eventuale monta è fondamentale per la riuscita dell'evento, Fipken consiglia di non osservare tempi prestabiliti per gli accoppiamenti, in quanto questa pratica non rende certezze (perchè estro e proestro possono avere durate diverse dalla statistica), sui risultati dell'accoppiamento.

La migliore delle pratiche per la determinazione del periodo giusto per l'accoppiamento è l'esame del progesterone.



INFORMAZIONI UTILI SUI CUCCIOLETTI:

OCCHI E MEATO UDITIVO : i cuccioli nascono con occhi e orecchi chiusi; le palpebre si aprono intorno al 12° - 15° giorno ,il meato uditivo esterno fra il 16° ed il 17°.

TESTICOLI : sono di norma in sede a 10 - 14 gg , ma può essere difficile apprezzarli a questo stadio; dovranno essere palpabili nella loro sede alla sesta settimana con termine massimo di verifica fissato a 4/5 mesi di vita.

TEMPERATURA : nelle prime due settimane la T° rettale è compresa tra i 35 e i 37 C°, durante la terza varia da 36 a 38 C°, tenderà ad assestarsi sui valori da adulto (38 - 39) a partire dalla quarta settimana di vita.

PESO : è buona regola pesare i cuccioli alla nascita e poi settimanalmente per verificare una crescita regolare; di solito a 8 - 10 gg si registra un aumento pari al doppio del peso alla nascita; una regola approssimativa per valutare la crescita è quella di calcolare 2-4 gr di aumento per kg di peso prevedibile da adulto.

VISTA OLFATTO UDITO : si sviluppano tra il 17° ed il 20° giorno, la valutazione della funzione uditiva è però valutabile solo verso i 25 - 28 gg.

DENTI : è buona norma osservare la corretta crescita dei denti.

SCADENZE DA RICORDARE

A partire dai 21 giorni (inizio III settimana) : cominciare lo svezzamento con STARTER o PUPPY

A partire dai 25 gg : esami delle feci da ripetersi alcune volte prima dei 60 gg ( controllare anche la madre)

Dopo i 60 gg : può avvenire la consegna del cucciolo al futuro proprietario, con microchip, sverminazione e 1° Vaccino.

A 60 gg : prima vaccinazione


FONTE: Consulenza specialistica Veterinaria / WEB

 

 

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