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ORIGINI DEL BULLDOG


A cura di Mike Morabito

Traduzione a cura di Lucia De Vincenzo


Il modo migliore per comprendere una razza, è conoscere le origini della sua esistenza e il perché delle sue caratteristiche morfologiche specifiche; l’unico modo per fare questo è studiare e capire la sua storia.

Ancora oggi ci sono varie controversie sul nome della razza, alcuni esperti dicono che il nome Bulldog (Bulldogge), non gli venne attribuito grazie al Bull-baiting (lotta con il toro), ma per la forma della testa che ricorda quella del toro.

Il bulldog è citato nella letteratura nel anno 1500 i nomi referente alla razza allora erano Bonddogge e Bolddogge, mentre nel 1576 il dr. Caio uso il termine Bandogge.

William Harrison (1586) li descrisse in questo modo: Questi cani sono generalmente legati alla catena o a corde molto forti, ma quando sono liberi fanno molti danni danni, sono cani molto grandi, brutti, testardi e desiderosi di lottare, di moderata agilità, terribili e spaventosi alla vista, molto più feroci e temibili di quaiasi altro cane arcadio o corsico".

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Gli inglesi nel tentativo di renderli più feroci e ancora più crudeli, li addestrarono alla lotta, sfruttando il loro carattere famoso di cani violenti e coraggiosi, audaci e corpulenti, rendendoli ancora più spietati e insegnandogli a lottare con l’orso, il toro e il leone, e altre bestie portate a casa per la stessa missione.

Questi animali lottavanto senza collare o protezione alcuna, a volte li allenavano con uomini con protezioni, spade, palo, o lancia per poter difendersi, rendendoli sempre più diffidenti con gli sconosciuti.

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Il Dr. Johannes Caius nella sua descrizione tra le altre carateristiche, afferma che il Mastive (mastiff) o Bandogge era molto utile per la caccia alla volpe, tasso, per i cinghiali selvaggi, per lottare e controllare il toro per il naso. Quando necessario, anche W. Sheakspire cita il bandogge, nella seconda parte di Re Henry VI scena 4, “ quando il tempo stide e piange, e i bandogg piangono, gli spiriti camminano, e i fantasmi sono liberi dalle loro tombe “.

La prima referenza storica al Bulldog come “ spelling “ moderno si trova nella lettera di Jesse circa 1631 / 1632 scritta da st.sebastian per Prestwick Eaton a Goerge Willingham of st.Swithin’s Lane. Nella lettera chiede varie cose e tra loro un buon “ mastive dogge “ la descrizione sarebbe questa: "Le casse piene del tuo miglior liquore, e mandami due buoni bulldog, mandali con la prima nave"; successivamente lo ringrazia per lettera e ne chiede altri due, spiegando la loro utilità con il toro, e con l’orso, la peculiarità di queste lettere consiste nel fatto che si parla del mastif e del bulldog già come due razze distinte e che il bulldog era molto apprezzato in spagna per la sua utilità di lottare con il toro. La nascita del Bulldog è sempre motivo di discordia tra gli amanti del Mastiff e gli amanti nazionali della razza; l’unico fatto certo è che tutte è due le razze discendono dal alaunt, il nome di questa razza ora estinta si scriveva in varie forme: Alan, Alaunt, Alande, Alaune, Alaunus e Allan.

 

Esistevano 3 tipi di Alaunt : Alaunt gentil, Alaunt ventreres e Alaunt of boucherie (butcher / macellaio) questo ultimo dei 3 era quello di aspetto piu feroce, potente e pesante ricordando il mastiff o bulldog, l’Alaunt gentil era piu o meno come un levriero, l’Alaunt ventreres aveva una conformazione moderata, agile, potente, veloce con una buona capacita di presa. La descrizione dell’Alaunt è molto simile a quella del Bulldog sia per genotipo che fenotipo, era noto che veniva usato anche per il bull baiting.

 


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Come ho detto è una questione di pura speculazione che il Bulldog o il Mastif, o entrambi, possano essere considerati cani indigeni della Gran Bretagna, dato che con assoluta certezza le due razze sono discendenti degli Alaunt, anche se la razza rappresenta l’orgoglio nazionale. Il bulldog è una delle razze più antiche conosciute e forma parte di molte altre più moderne, fu usato per infondere la sua forza leggendaria, tenacità e determinazione, purtroppo ci sono poche rappresentazioni e descrizioni dell’anticho Bulldog. Una delle più antiche rappresentazioni è quella di Richard Pynson del 1521 che raffigura un bulldog che lotta con l’orso, con con il passare del tempo più polemiche sorsero sulla razza, alcuni lo definivnano aggressivo, instabile poco addestrabile, altri lo definivano cosi: il temperamento del bulldog si può confrontare con qualsiasi razza di cane per essere superiore, specialmente per il suo proprietario, la gente che lo conosce lo considera molto amabile e obbediente, è un cane tranquillo, protettore e eccellente guardiano, preminente tra le razze canine per le seguenti qualita: attacca silenziosamente, sopporta qualsiasi quantità di dolore e castigo senza emettere nessun suono, invariabilmente va direttamente alla testa del suo avversario e non lo lascia fino a che non muore o resta incosciente; ha una presa del morso molto forte, per queste qualità fu scelto e selezionato per lottare contro il toro, l’orso e a volte anche il leone. A suo tempo vi era la convinzione che fosse progettato per avere buona presa allatesta e alle caviglie. La struttura del bulldog e il suo disegno era selezionati deliberatamente al fine di ottenere il massimo atleta canino. La mascella del bulldog è stata specificamente progettata per avere un prognatismo per ottenere un buona presa e tenere, così come possedere una potente capacità di triturazione. La mascella ha sviluppato i muscoli dei masseteri dando la forza alla bocca come una morsa, questo al fine di poter resistere nel tempo dopo aver afferrato la sua preda. Le rughe sono fatte per formare canali per fare che il sangue scorra lontano dagli occhi e le narici, questo ha permesso al cane ad essere più efficiente nel suo assalto senza ostacoli. Il naso è stato arretrato nel cranio per consentire al cane di respirare, mentre afferrato.

Guance, e la pelle allentata intorno alla bocca, alla gola e al collo ha contribuito a proteggere le aree sensibili del cane, ma ha anche aiutato a bloccare le vie respiratorie della bestia quando il cane è in presa sul naso di altre bestie. La zona del posteriore è progettata progettata per resistere bene ad un forte attacco, e attutire colpi e sobbalzi senza ottenere lesioni spinali.

Le gambe sono grosse e corte, i piedi hanno unghie solide e ben costruite per attaccare con velocità da una posizione accovacciata, permettendo al cane di insinuarsi quasi di nascosto ad attaccare con la massima efficacia.

Un grande corpo a barile con una circonferenza marcata dalle costole, spalle e collo muscolosi che proteggono la gola quando il cane veniva calpestato, da un toro infuriato o da un orso.

Nello sport del Bull Baiting, uno o più cani sono stati usati su un toro legato, al fine di afferrare la bestia e indebolirla fino ad arrendersi definitivamente ai morsi del cane. Un bulldog allevato bene prenderebbe per il naso il toro, senza lasciarsi andare, questo è stato definito " inchiodare lo scafo ".



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Bear Baiting

Nello sport di Bear baiting uno o più bulldogs sono stati usati su di un orso legato. Anche se questo sport è basato principalmente su scopi di intrattenimento, alcuni bulldogs sono stati utilizzati per la caccia orso oltre a proteggere l'uomo.



Bulldog usato per la caccia del cinghiale

Bulldogs sono stati utilizzati anche per la caccia al cinghiale, questo è stato uno dei principali punti di cibo nel corso dei secoli.


Bulldogs usati nella guerra

Le storie di cani utilizzati in battaglie sono vecchia quanto la guerra stessa.

"Lasciate andare i cani della guerra" era un vecchio comando dell'esercito, le truppe scatenavano i loro cani da guerra sui loro nemici. Alcuni cani erano armati di punte, lame e una leggera armatura, venivanoavviati alla carica nella mischia contro le squadre avversarie in cuiirrompevano decimando le fila nemiche. Questi cani da guerra erano molto robusti, corrispondevano ai mastini o molossi antichi ed erano di grande massa ossea e peso, essendo in grado di abbattere un uomo in armatura. Gli uomini avrebbero imparato combattendo con le orde di cani da guerra nemici i vantaggi di utilizzare le bestie per devastare e confondere i nemici e gettando così le truppe nel caos. I cani si precipitavano nei campi di guerra tra i cavalli e mordevano le gambe dei cavalieri, distruggendo qualsiasi cosa venisse comandata a loro.




IL cambio del aspetto

Dopo la messa al bando dei bloodsports nel 1835, il numero di bulldog è drasticamente diminuito ed è stato minacciato di essere in pericolo di estinsione, ma un paio di appassionati devoti avrebbero preservato la razza modificato il suo aspetto e comportamento per renderla una razza più socievole. Il fisico è stato manipolato per ormai essere il moderno bulldog inglese. Il Bulldog ora resta come un manufatto storico dei suoi antenati!

Insieme con il cambio fisico vennero problemi di salute associati alle modifiche apportate in maniera estrema e all'esagerazione nel tipo di corpo !

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