PEDIGREE

 

Il Pedigree è un documento ufficiale rilasciato da un Ente o da un associazione specializzata, che attesta e certifica l'iscrizione del cane ai libri genealogici. Dal pedigree dobbiamo ricavare sempre dei dati importanti quali: la razza, il nome del cane completo, il sesso, la data di nascita, il colore del mantello, il proprietario, l'allevatore (eventualmente), il tatuaggio o il microchip e i dati sulla sua genealogia.


Fipken detiene un albero genealogico per tutte le razze di tipo bull trattate dalla Federazione.  

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REQUISITO ESSENZIALE:

A prescindere da ogni altro requisito, per ottenere un pedigree Fipken è necessario che il cane sia in possesso del certificato di iscrizione all'anagrafe canina. Il certificato di attribuzione del microchip deve essere sempre allegato alla domanda di ottenimento del pedigree.


Domande e risposte sul pedigree

 

Come posso convertire il mio pedigree di altra associazione in Fipken?

 

Se l'associazione è riconosciuta da Fipken, basterà inviare il certificato del microchip, la copia del pedigree originale e la richiesta di conversione. Fipken provvederà a trascrivere tutti i dati sul nuovo pedigree convertito, esattamente come si evince dal vecchio pedigree.

 

Come posso denunciare la cucciolata?

Per denunciare una cucciolata basterà scaricare e compilare il modulo che troverete nella sezione modulistica del sito Fipken, compilare il modulo a cura del proprietario del maschio e della femmina, allegare i pedigree e i microchip dei genitori e dei cuccioli.

Fipken provvederà a trascrivere l'intero libro genealogico degli ascendenti per ogni cucciolo.

 

Se accoppio due cani con pedigree e affisso, i cuccioli quale affisso prenderanno?

Se non ci sono accordi scritti specifici, i cuccioli prendono sempre l'affisso della madre. Se si vuole dare il proprio affisso ai cccioli bisogna avere un affisso riconosciuto da Fipken (vedi come diventare allevatore Fipken).

 

Come posso avere un mio affisso e diventare allevatore Fipken?

Per diventare allevatore in Fipken bisogna registrare tre soggetti intestati in Fipken e fare richiesta di affisso alla Federazione.

 

Posso ottenere un pedigree in prima registrazione?

E' possibile ottenere un pedigree in prima registrazione, tuttavia è necessario superare una specfica procedura che passi per l'autorizzazione del giudice. Per ottenere il pedigree in prima iscrizione dovrete inviare 5 foto del soggetto al numero whatsapp 328 9555737: 1 laterale all'impiedi, 1 frontale seduto o all'impiedi, 2 della chiusura anteriore dei denti (una ravvicinata che permetta una visione chiara e una a 70 cm, che permetta  una visione del viso del soggetto con bocca chiusa), foto dei testicoli in caso di maschio. In alternativa potrete inviare, oltre alla documentazione già citata, anche un video con whatsapp al numero 328 9555737, nel quale si veda il cane lateralmente, frontalmente, nella dentatura, nei testicoli (se maschio) e nel movimento. E' GRADITO UN CERTIFICATO DI BUONA SALUTE. FIPKEN organizzerà se necessario un controllo del soggetto da parte del delegato che compilerà una scheda di valutazione.


Posso recuperare la genealogia di un cane acquistato senza il pedigree?

Spesso ci si imbatte in cani venduti senza pedigree per motivazioni che non hanno nulla a che fare con una truffa, ma riguardano dimenticanze, superficialità o addirittura negligenza.

Fipken mette a disposizione la possibilità di recuperare la genealogia del proprio cane mediante una specifica procedura.

Per ottenere il pedigree legittimo bisognerà seguire la seguente procedura: Scaricare i moduli dalla sezione modulistica del sito Fipken (recupero genealogia), far firmare la dichiarazione al proprietario del maschio e al proprietario della femmina allegando la carta d'identità, fornire foto della monta e della cucciolata dove si riconosce il cucciolo e allegare chip del cucciolo.


Posso convertire un pedigree on line?

I pedigree on line non sono altro che una autodichiarazione, quindi non rappresentano assolutamente niente di ufficiale (lo stesso sito precisa la cosa nelle note). Non è possibile convertire pedigree on line, l'unica procedura per convertire un pedigree è quella indicata in questa pagina.

 

Quanto costa un pedigree FIPKEN?

Il costo del pedigree è di € 30 escluse spedizioni.

Conversione e cuccioli (di cucciolate dichiarate) € 25.

Per ottenere un pedigree Fipken, a prescindere da ogni altro requisito è necessario che il cane abbia un regolare certificato di iscrizione all'anagrafe canina.

 

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SIGILLI DI GARANZIA ANTICONTRAFFAZIONE

Il pedigree Fipken ha diversi sistemi che ne preservano l'originalità e rendono molto difficile la contraffazione.

Abbiamo studiato almento tre elementi anticontraffazione, rappresentati dallo scudo ORO, posto in alto a destra, un timbro a rilievo posto sulla firma del responsabile e una barra laterale in materiale speciale riflettente ORO.

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TEST GENETICI PER IL PRESTIGIO DEL PEDIGREE


La nostra Federazione ha particolarmente a cuore la vera funzionalità del pedigree e ne preserva l'utilità promuovendo TEST specifici per verificare se ci siano o meno malattie che possono essere strasferite geneticamente alla prole.

A tal fine abbiamo studiato degli strumenti di controllo mediante i quali chi acquista un cane può avere garanzie maggiori sulla selezione, sulla salute del cane acquistato e sul suo futuro come riproduttore.

Per quanto riguarda i TEST GENETICI, l'allevatore effettuerà i controlli in laboratori specializzati (es. Atassia Cerebellare, Cataratta ereditaria ecc.) e fornirà richiesta di PEDIGREE speciale allegando copia originale dei TEST.

La federazione ritirerà copia originale dei TEST effettuando i controlli dovuti e apponendo specifiche sigle sul PEDIGREE.

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Nella parte sinistra del pedigree troverete tutte le informazioni sul soggetto, sul proprietario, sull'allevatore, il colore, eventuale test DNA registrato e le eventuali limitazioni come: (prognatura, ecc).

E' possibile inserire anche una foto del soggetto (su richiesta).

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Nel pedigree Fipken è possibile inserire anche una foto del soggetto (conviene inserirla dai 10 mesi in poi per non essere obbligati poi a cambiarla).

Per chi è interessato a inserire una foto del proprio cane nel pedigree, è importante inviare la foto al momento stesso della richiesta di conversione o inserimento nell'anagrafe canina.

Hai domande da porre? 


Puoi usufruire del servizio di segreteria dedicato che puoi consultare con WhatsApp al numero


3289555737

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Compila il modulo e registra il tuo cane con pedigree Fipken anche come capostipite.

Inizia la tua personale selezione e dai valore al tuo amico.

L' iscrizione all'anagrafe canina  FIPKEN sarà resa pubblica e accessibile a chiunque mediante consultazione cartacea e multimediale (sito internet in costruzione).

I pedigree in prima iscrizione possono essere rilasciati solo dopo aver visionato il soggetto, la valutazione spetta a un giudice FIPKEN o ad un esperto espressamente autorizzato.

Solo alcuni tipi di pedigree potranno essere convertiti persso i nostri registri, non sono convertibili i PEDIGREE ON LINE (in quanto rappresentano una autodichiazione spontanea e non un pedigree)

 

L'associazione valuterà qualunque esemplare di Pit Bull, su richiesta del padrone, purchè il cane sia microcippato. Il conferimento del certificato di autenticità della razza, la card e l'iscrizione all'anagrafe canina, saranno espletati dopo che l'esemplare sarà stato esaminato da tecnici del settore, con comprovata e affermata esperienza e competenza.

L’attività della FIPKEN sarà altresì rivolta all’attuazione di progetti, in collaborazione con stati membri della comunità europea e internazionale.

 

Il costo del pedigree è di € 30 escluse spedizioni.

Conversione e cuccioli € 25.

 

L’associazione persegue i propri fini sia direttamente, che in collaborazione con altre organizzazioni ed enti aventi il medesimo fine istituzionale e può compiere tutte quelle operazioni mobiliari e finanziarie ritenute necessarie, utili e opportune alla realizzazione dei predetti scopi.

 


Il Pedigree è un documento ufficiale rilasciato da un Ente o da un associazione specializzata, che attesta e certifica l'iscrizione del cane ai libri genealogici. Dal pedigree dobbiamo ricavare sempre dei dati importanti quali: la razza, il nome del cane completo, il sesso, la data di nascita, il colore del mantello, il proprietario, l'allevatore (eventualmente), il tatuaggio o il microchip e i dati sulla sua genealogia.


Nella realtà pratica a che serve un pedigree?

Il pedigree, a differenza di quello che si pensa spesso, non è un trofeo da esporre per sentirsi meglio, ma un documento utile agli allevatori per operare una selezione mirata. Spesso ho assistito a discussioni su chi avesse il pedigree più importante, e questo dimostra quasi con certezza che l'allevatore o l'appassionato non ha capito il senso di un pedigree.
Preciso innanzitutto che fare allevamento in maniera seria e professionale significa scegliere i cani con minori tare o difetti genetici, e accoppiarli in maniera da pulire il sangue da eventuali difetti, continuando così per più tempo possibile.
Da questa premessa ne consegue che il pedigree ha un enorme utilità, e un allevatore serio non è quello che conosce quanti titoli ha vinto un cane presente nel suo pedigree, ma quello che si impegna a conoscere perfettamente lo standard di razza e a far riprodurre cani sani, privi di malattie manifeste e patologie ereditarie, a fare tutti i test necessari ad evitare malattie come: displasie, dermatiti, albinismo, ecc.
Evidentemente ognuno degli appassionati, potrà fare un ragionamento sul fatto che, anche il migliore dei pedigree (visto che tutti i cani hanno bene o male difetti o caratteristiche migliorabili), è utile solo se si conosce profondamente almeno la metà dei soggetti presenti, con tutti i difetti e i pregi; in caso contrario la percentuale di problemi in riproduzione è solo lievemente inferiore a quella ottenuta accoppiando cani con pedigree considerati banali (nessun pedigree è da considerarsi banale perchè quasi tutti i cani hanno delle caratteristiche positive).


Un buon pedigree (ricco di nomi importanti), fa di un cane un campione?

Il Pedigree rappresenta una sorta di DOCUMENTO DI FAMIGLIA, dove è riportata tutta la genealogia del nostro cane.
Purtroppo anche il miglior Pedigree non garantisce affatto che il cane sia necessariamente un cane da esposizione, ma semplicemente che è figlio di cani con pedigree. E il fatto che sia figlio di cani con pedigree non significa che è esente da problemi, patologie, o difetti genetici, quello dipende dalla coscienza e dalle capacità dell'allevatore e, in piccola percentuale, da una componente esterna che è frutto di altrettanti intrecci biologici.


Il Pitbull (con o senza pedigree) è un cane riconosciuto o un meticcio?

Il Pitbull è un cane non ufficialmente riconosciuto dall'ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) o dalla FCI (Federazione Cinofila Internazionale), ma riconosciuto storicamente da molti altri CLUB/ASSOCIAZIONI, come UKC e ADBA, e possiede ogni requisito per costituire di fatto una razza.
Il Pitbull ha una storia che supera i 150 anni (quindi nasce molto prima di molte razze oggi riconosciute dall'ENCI o dalla FCI, rispettando egregiamente una continuità e una omogeneità morfologiche), la prima iscrizione presso i registri depositari dello standard è stata operata dal CLUB UKC nell'anno 1898.
Qualcuno lo ha apostrofato come un cane "NON DI RAZZA o METICCIO", ma da appassionato e tecnico mi sento di dissentire profondamente, in quanto ricco di storia e legittimato da uno standard che ne afferma con certezza la sua ufficialità.
Il Pitbull purtroppo non è un cane riconosciuto da alcuni organi ufficiali, ma tale decisione viene considerata ufficiosamente come una "silenziosa scelta politico/organizzativa" (come quella che lo descrive come KILLER dai media), che lo vedrebbe degnamente sostituito dall'American Stafford Shire Terrier, dal quale però si discosta per numerose caratteristiche (pur conservando una forte similitudine con lo stesso). 

E se non ha pedigree?

Purtroppo spesso, ci troviamo di fronte ad un fenomeno che vede alcuni privati e allevatori, quasi estranei ad ogni formalità relativa ai documenti della propria selezione (anche se operata da 30 anni). Questo si rileva soprattutto perchè il grado di strafottenza o interesse è molto più alto della passione, quindi vengono prima i proventi economici e dopo tutto il resto. Tuttavia in un soggetto morfologicamente regolare per lo standard, la mancanza di pedigree non certifica a prescindere la totale inappartenenza ad una buona selezione di razza, ma certamente rende meno sicura la sua storia, con i relativi rischi nelle selezioni successive. Eticamente sento la necessità di consigliarvi di acquistare e vendere soggetti provvisti di regolare pedigree, e se non ne avessero rivolgersi ad associazioni/enti che permettano una prima iscrizione (mediante esame esterno), con relativa assistenza limitativa alla eventuale successiva selezione (cosa che sembra attuata coerentemente e correttamente, sia nell'informazione che nell'assistenza, dall'associazione Fipken). 


Come si ottiene un pedigree?

Per ottenere un pedigree bisogna compilare dei modelli ( a cura del proprietario della fattrice, nonchè dell'allevatore della cucciolata ), e inviarli all'associazione nel termine indicato dall'associazione (per Fipken potrete trovare le scadenze sul sito). Fino a 30 giorni dalla monta avvenuta, si dovrà inviare la denuncia di monta all'associazione/ente che si è scelto per la rappresentanza (attenzione ai termini). Successivamente (entro 60 giorni), si dovrà inviare il modulo di denuncia di cucciolata e dovranno essere comunicati tutti i dati dei cuccioli, con i relativi nomi, descrizioni, microchip, sesso, eventuali dati dei nuovi proprietari ecc. Questo perchè l'allevatore può decidere se iscrivere i cuccioli già a nome del nuovo proprietario o iscriverli a suo nome e poi "girare" il pedigree prima di inviarlo al nuovo proprietario.


Quanto costa un pedigree?

Per Fipken il costo del pedigree è generalmente di € 25,00, diffidate da chi vi chiede cifre esorbitanti.


Allevatori di alto livello, pedigree e selezioni

Un allevatore di alto livello è colui che seleziona purezza funzionale, anatomica, fisiologica, genetica, caratteriale e morfologica e non QUELLO CHE VINCE SEMPRE ALLE GARE (potrebbe avere solo la fortuna di possedere un soggetto particolarmente tipico e corretto ma che non trasmette quanto serve).
Ricordate sempre che un allevatore serio cerca approfondimenti e confronti su: morfologia, fisiologia e genetica, anatomia ecc. diffidate totalmente da chi cerca in tutti i modi di apparire troppo, e per consiglio personale, se volete scegliere un buon allevatore sceglietelo per la passione che utilizza nella conoscenza e non per le foto che compra in un giornale.

UNA BUONA SELEZIONE: se esaminiamo un cane per le sue caratteristiche esterne, possiamo fare una buona valutazione del suo fenotipo (il fenotipo è rappresentato da tutte le caratteristiche esterne di un soggetto, quindi buona parte delle informazioni dettate dal genotipo), ma avremmo fatto una considerazione parziale sul soggetto (ecco perchè un cane senza pedigree, che rispetta le caratteristiche morfologiche, è da utilizzare con particolare attenzione, in quanto anche una prima registrazione deve significare operare in futuro con particolare attenzione e approfondimento per le nuove selezioni).
La parte esterna (fenotipo) è solo una delle considerazioni importanti da fare sul soggetto, ma quella fondamentale è il genotipo (caratteristiche genetiche) che invece è l'insieme delle caratteristiche genetiche scritte nel DNA.
I genotipo servirà a valutare le potenzialità riproduttive di un soggetto, cosa che si osserva in un ragionamento molto molto  ampio.
La scienza zootecnica valida le caratteristiche dei riproduttore in base a molte caratteristiche dei discendenti di un determinato soggetto (Progeny Test), in questo modo si cerca di valutare quanto un individuo può effettivamente trasmettere alla propria prole e gli allevatori internazionali più importanti utilizzano questo metodo per allevare con professionalità

Esami specifici per scongiurare malattie come la displasia (conclamata precedentemente), così come temperamenti eccessivamente violenti con gli umani, o timidi, sono da considerare indispensabili per una buona selezione.

Il rischio maggiore in un allevamento che utilizza prevalentemente soggetti propri, è quello di non avere nelle proprie disponibilità esponenti dai quali attingere il maggior numero di caratteristiche positive, ed essere obbligati a prendere decisioni drastiche che vadano spesso contro i propri interessi.