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CAMPAGNA PER LA DIFESA DELLA RAZZA


Pitbull dalle uova d'oro... un affare milionario per gli sciacalli
A cura di Fipken


Ogni giorno, a nostra insaputa e dietro le quinte, una regia di professionisti dell'informazione falsa, si muove per manipolare le nostre convinzioni su tanti fatti, e il fine è solo riempirsi le tasche; ma in che modo questo circuito tocca il Pitbull?

Da sempre, il più grande degli strumenti per fare soldi è il terrore: Con il terrore si crea attenzione, il terrore genera curiosità, il terrore alimenta impulsi difficilmente gestibili, il terrore giustifica sempre un buon consiglio.
Sembrerebbe che una notizia che incute paura, ottenga mediamente dieci volte l'attenzione che otterrebbe una notizia di pura informazione, quindi un Pitbull "buono", è un Pitbull KILLER.


Per rafforzare il ragionamento che dovrebbe controvertire questo vile attacco nei confronti della razza, crediamo doveroso osservare i "fatti reali", dai quali non si può evitare di rilevare che il Pitbull è solo una dolce macchina che genera oltre 500 milioni di euro all'anno (dati approssimativi generati su base mondiale, introiti dei media, diritti televisivi, operatori del settore e alcune associazioni che marciano contro).

Faremo un breve appunto solo su uno degli sfruttatori più rilevanti (i media): in ogni nazione ogni anno si creano almeno 20 informazioni "bufala" sul Pitbull, aumentando generalmente le vendite e la visibilità del 6/13 %. Questo aumento della visibilità ovviamente aumenta anche la retribuzione pubblicitaria e l'importanza del mezzo pubblicitario. In soldi il calcolo è facile (anche se non proprio esatto perchè mancano alcuni dati che potrebbero farlo aumentare enormemente). Il 10 % su un introito di 100.000 €, è 10.000 €, che si deve moltiplicare per il numero di "bufale annuali medie" (quasi 20 all'anno), pertanto 10.000 x 20 = 200.000 €, somma che a sua volta andrà moltiplicata per il numero di  nazioni o stati nel mondo (200 circa), quindi 200.000 € x 200 = 40.000.000. Ecco che con molta facilità una notizia che lavora sul terrore arriva a 40 milioni di euro di guadagno, e siamo solo ad uno degli sfruttatori mediatici.

Per onor del vero abbiamo fatto alcune osservazioni..

In primo luogo vorremo precisare che la razza, in una classifica mondiale ricavata dai dati forniti da Enti che registrano gli incidenti e le aggressioni operate da cani su persone o altri animali, il Pitbull è solo 8° (praticamente viene poco prima di cani mai condannati come ad esempio il Carlino e dopo cani come il Pastore Tedesco).


Il secondo dato ufficiale da osservare è la sua occupazione in attività dove l'equilibrio e la stabilità sono fondamentali.
Infatti il Pitbull (in proporzione al numero di cani utilizzati nelle varie occupazioni), è il cane con maggiore dedizione e risultati positivi in: Pet Therapy, operazioni di protezione civile e salvataggio.


Il terzo dato che abbiamo analizzato è l'accanimento con il quale tutti associano il combattimento alla razza Pitbull (anche purtroppo sedicenti esperti).
La razza non nasce assolutamente solo per il combattimento come tanti vogliono sostenere con ogni forza, il Pitbull come tante altre razze proviene da cani da lavoro generalmente devoti alla ricerca di obbiettivi da superare e di limiti da oltrepassare (quindi è a prescindere un campione nel lavoro).
Ma non c'è nessun nesso diretto assoluto tra la nascita della razza e i combattimenti, infatti è stato usato per la caccia, per la difesa della famiglia ecc.
Non nascondiamo che la razza sia stata utilizzata per i combattimenti, come decine di altre razze tra la Gran Bretagna, gli Stati Uniti e adesso paesi come la Romania, Serbia, ecc, ma che sia nato per il combattimento e che sappia fare solo quello è una vile bugia.

La quarta osservazione che abbiamo rilevato per dare dimostrazione al nostro ragionamento, è che almeno nel 50% dei casi in cui leggiamo un articolo su un PITBULL KILLER, alla verifica della razza ci accorgiamo che non si trattava di un Pitbull ma di cani di razza completamente diversa.


Gli esperti di Fipken (come anche tutti gli appassionati che posseggono un Pitbull), non hanno nessun dubbio a garantire e dimostrare in ogni momento, che il Pitbull è un cane affidabile e dolcissimo in famiglia, che ama stare a contatto con le persone care e con i bambini (che difenderebbe senza pensarci offrendo la sua vita) e che ha un enorme rispetto del proprio padrone.
Essendo un atleta, forte, coraggioso, resistente e con una soglia del dolore molto alta, si presta a qualsiasi attività sportiva o lavorativa, dalla ricerca di persone nelle macerie al salvataggio in acqua. Anche quando è ferito continua a fare ciò che gli si dice con reverenza, rincorrendo il suo obiettivo fino allo stremo.

I media sono artefici di una "bufala" o di un esagerazione, che porta ogni appassionato della razza a doversi sentir dire affermazioni denigratorie di ogni tipo sul Pitbull, ma la truffa è chiara perchè lo stesso lavoro di cattiva informazione è stato fatto precedentemente con: Alano, Dobermann, Rottweiler e altre razze che oggi stranamente sono diventate "buone".

Una volta fatta ogni precisazione sul fatto che il Pitbull rappresenta ad oggi uno dei cani più completi e affidabili in assoluto, vorremo anche che le persone che si avvicinano alla razza sapessero che il Pitbull è un cane atleta (quindi ha bisogno di esercitare con gioco e sport attività che rispettino la sua vocazione), è un cane generalmente molto dominante quindi deve socializzare e bisogna lavorare con impegno, costanza e disciplina per la sua educazione, ha bisogno di esempi di coerenza, correttezza, premura e determinazione, per raggiungere la migliore armonia il proprio padrone, con la famiglia e gli estranei.

  
Invitiamo ognuno a condividere le nostre informazioni, e a sostenere personalmente la nostra lotta per la giusta considerazione della razza.

Direzione Fipken
Napoli
18/07/2014

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