Testa, stop, labbro e proporzioni craniche del Pitbull UKC e dell'Amstaff

A cura di Giovanni Mazzone

 

In questo articolo vorrei soffermarmi su alcune importanti caratteristiche relative alla testa tipica delle razze Amstaff e Pitbull in standard UKC.  Entrambe le selezioni (perchè sarebbe errato parlare di razze in quanto provengono dallo stesso cane e le differenze si rilevano per scelte di selezione) hanno delle caratteristiche relative alla testa molto simili (ecco il perchè della loro continua confusione). Negli standard ufficiali abbiamo molti riferimenti per individuare la tipicità del cranio che appartiene alla razza ma spesso sono troppo generici per individuare con esattezza un cranio "tipo".

Cercherò di sintetizzare genericamente alcune peculiarità comuni a entrambe le tipologie, e sottolineare eventuali differenze sulle qualità specifiche.

 

Innanzitutto vorrei precisare che nella valutazione del cane di razza la testa rappresenta a primo impatto uno degli elementi fondamentali per la determinazione della tipicità, spesso trascinando e concentrando l'attenzione dei giudici nel giudizio finale.


CRANIO TIPO

 

Il Pitbull e l'Amstaff presentano un cranio simmetrico largo e di lunghezza media, masseteri pronunciati, con alcune caratteristiche comuni come il "TIPO". 

Nella figura seguente troveremo tre immagini, dalle quali osservare la differenza tra un cranio moderato e con una giusta proporzione tra la larghezza del muso (nella vista laterale), l'altezza del cranio (vista lateralmente dal massetere all'occipite), e la lunghezza generale del cranio.

Nella FIGURA CENTRALE troveremo una testa di tipo BULL (non preferibile), più corta nell'insieme e con una sproporzione tra la punta dell'occipite e la base la punta inferiore del massetere, più "quadrata" nell'osservazione laterale.

Nella FIGURA A DESTRA troveremo una testa "allungata" di tipo TERRIER (non preferibile se non in soggetti di sesso femminile sempre che vi sia un equilibrio nelle proporzioni), con canna nasale sottile e cranio "schiacciato" tra la punta dell'occipite e la punta del massetere.

 

I masseteri devono esere marcati e profondi ma sempre in proporzione al resto del cranio, gli stessi non devono interferire con la lunghezza generale del cranio (un massetere eccessivo rende il cranio "quadrato" nella vista laterale). L'Amstaff può presentare una testa più quadrata rispetto al Pitbull UKC che invece in alcuni casi tende ad avere proporzioni craniche leggermente più "A MATTONE".  Gli inglesi definiscono un massetere eccessivo come "Pesante di testa" (Thick in the head).

STOP

 

Lo stop in entrambe le tipologie è marcato e deciso a depressione sensibile e si può valutare secondo l'angolo cranio/facciale che si misura dalla linea della canna nasale fino alla fronte e che dovrebbe rientrare tra i 110° e i 120° come nella figura seguente.

Abbiamo riportato nella figura sottostante una rappresentazione dei tipi di stop preferibili, con prosposizione su goniometro, in maniera da rilevare l'angolo e la corretta oservazione dello stesso.

 

Nella seconda figura possiamo rilevare con maggiore chiarezza la prosposizione dell'angolo sul goniometro.

LABBRO

 

Il labbro nel cane è costituito da due regioni, quella inferiore e quella superiore. Sia nel Pitbull che nell'Amstaff il labbro dovrebbe essere disteso in un longilineo, non sono preferibili labbri pendenti, sia per la regione superiore che per quella inferiore. Spesso ad un eccesso di pelle nel labbro corrisponde un eccesso di pelle nella giogaia (anche questo è considerabile come un difetto e non andrebbe ricercato nelle selezioni).

CRESTA SAGITTALE


La cresta sagittale è quella linea centrale del cranio che riunisce le due pareti sagittali bombate (COME NELLA FIGURA SOTTOSTANTE). Sia nell'American Pitbull terrier che nell'Amstaff la cresta sagittale che divide il cranio è bel marcata e profonda. Non vi sono invece solchi che dividono la canna nasale.

 

 

PROPORZIONI TRA CANNA NASALE E CRANIO


Nell'Amstaff e nel Pitbull le proporzioni di lunghezza del cranio in rapporto alla canna nasale sono di 1:1, per cui la canna nasale misurerà mediamente la stessa lunghezza del cranio. Nel Pitbull la canna nasale in alcuni casi risultare leggermente più corta del cranio senza recare pregiudizi nella valutazione (sempre se nella proporzione con il cranio e non superiore al 10%).

PUNTA DEL MUSO UKC/AMSTAFF

 

Nella vista laterale il Pitbull e l'Amstaff devono mostrare un muso squadrato su faccia distesa, ben proporzionato alla distanza tra la punta dell'occipite e la punta del massetere e la parte superiore della canna nasale e la parte inferiore del mento. Il rapporto di profondità tra la canna nasale e la distanza tra la punta dell'occipite e la punta del massetere è di circa 1:1/2.

 

Non sono preferiti "MUSI A PUNTA" (con mento sfuggente e naso che tende a formare una punta), o "MUSI SOTTILI" (con un rapporto anomalo tra la profondità della canna nasale e della distanza punta occipite punta massetere).


Chiaramente nel giudizio o nell'osservazione delle caratteristiche del cranio (pregi e difetti) le qualità vanno valutate nel complesso e un difetto o una peculiarità non preferibile non rappresentano necessariamente motivo di squalifica o scarto, se non nel caso di grave interferenza con la normale funzionalità del cane.

 

Con l'augurio che i nostri articoli possano essere utili per l'osservazione dei vostri soggetti e un orientamento ottimizzato verso le migliori selezioni, vi auguro una lettura costruttiva.