Piattaforma italiana molossi e terrier

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Chi siamo

La Fipken è un associazione che si propone finalità

in ambito culturale, sportivo, sociale e animalistico, di formazione/gioco, con strumenti ed attività di sensibilizzazione, protezione, informazione, salvaguardia, valorizzazione e affermazione delle razze canine PITBULL/BULLY/BULLDOG e altre razze riconosciute e non. Lo scopo principale è quello di: Sopprimere la cultura del combattimento inteso come utilizzo e concezione della razza; ritrovare la preziosissima e benefica relazione tra la razza e le famiglie, i bambini e gli anziani, sia come compagnia che come supporto sociale e valorizzare le razze e gli standard.

Condividere, sviluppare e incentivare, con manifestazioni ed eventi, la condivisione delle capacità atletiche mediante giochi, esercizi, preparazioni sportive e ginniche, competizioni e concorsi; dove la razza possa affermare le proprie capacità sportive, l'equilibrio e il prestigio degli standard morfologici in maniera “pulita”, nel massimo della sicurezza e nel rispetto della salute di ogni singolo cane.

DIVIETO DI ATTIVITA' CHE POSSANO LEDERE LA SALUTE DEI NOSTRI AMICI:

Fipken attua tutte quelle attività e iniziative lecite nelle quali un cane possa sviluppare e sollecitare le qualità atletiche e la sua attitudine allo sport. Le attività e le iniziative sono avviate professionalmente nel rispetto di ogni singolo animale, alcune attività sono vietate proprio perchè pericolose per la sua salute. 

Siamo assolutamente contro tutte le estremizzazioni della prevenzione di infortuni o similari, che si traducono in vere e proprie psicosi per le quali tenere il cane sul divano o farlo correre con i "guanti", lo sport e l'atletica sono una fonte inesauribile di divertimento, scarico di energie e stress e motivo di sviluppo della cognizione.


Alcune attività estreme di allenamento sono tuttavia vietate per legge, legittimamente, in quanto spesso alcune attività estreme sono portate avanti mettendo seriamente a rischio la sua salute e contro la volontà del cane.

Per rilevare il reato è necessario che siano rinvenuti “strazio e sevizie”; tuttavia, la loro sussistenza deve essere valutata a priori, ovvero dall’esame delle modalità esecutive dello spettacolo o della manifestazione, che possono essere tali da far ritenere inevitabile l’evento sofferenza che ne potrebbe derivare (legame causale).
La giurisprudenza ha definito lo strazio e le sevizie come “ inflazione di gravi sofferenze fisiche seppure con giustificato motivo” (altrimenti si rientrerebbe nel concetto di “crudeltà”) (Cass. Pen. Sez. III, 1 1.10.1996, n. 601).
Nel caso in cui, ad uno spettacolo o manifestazione di per sé non produttivi di strazio o sevizi e per gli animali, sia fatto partecipare un animale che, per la sua età o per le condizioni fisiche o
di salute, non sia idoneo a sopportare gli sforzi che l’evento richiede, l’ipotesi realizza il reato di maltrattamento di animali (art. 544 ter c.p.) PERTANTO: se rispettate il vostro amico e lo trattate con attenzione ai suoi limiti e affetto, facendo ovviamente attenzione alla sua salute, non avete nulla di cui preoccuparvi.

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